Rd Congo / Morbillo

Nella Repubblica democratica del Congo l’epidemia di morbillo ha causato oltre 3.100 morti da gennaio, 1.100 in più di ebola che in 13 mesi ha ucciso 2.006 persone nell’est del paese, secondo gli ultimi dati diffusi oggi dal ministero della Sanità.

In una riunione svolta mercoledì a Kinshasa, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha chiesto a tutti gli attori umanitari un’ampia e urgente mobilitazione contro la malattia che si diffonde per contatto diretto con un paziente o attraverso l’aria ed è più contagiosa di ebola o dell’influenza. L’aumento della propagazione è dovuto, secondo l’agenzia Onu, al calo della copertura vaccinale.

Dall’inizio dell’anno il morbillo ha colpito tutte le 26 province del paese con oltre 161.397 casi sospetti di cui 3.117 morti, secondo i dati dell’Oms riportati dall’agenzia turca Anadolu. L’epidemia è stata dichiarata ufficialmente dal ministero della Salute congolese solo il 10 giugno, quando i morti erano già più di 1.500.

Il 6 agosto, l’Oms ha deciso di elevare l’epidemia di morbillo alla seconda priorità, un’emergenza per la salute pubblica. Tra i fondi aggiuntivi mobilitati, l’agenzia dell’Onu si è impegnata a liberare 500mila dollari dall’Emergency Health Reserve Fund, il fondo di riserva per le emergenze sanitarie.

Il ministero congolese della Sanità e i suoi partner hanno organizzato campagne di vaccinazione nelle zone sanitarie colpite.

A luglio l’Oms ha lanciato un allarme per l’aumento della diffusione del morbillo nel continente, cresciuta del 700% quest’anno. (Anadolu)