Repubblica democratica del Congo

La Corte suprema di giustizia della Repubblica democratica del Congo ha respinto la richiesta di cauzione avanzata dai due attivisti del movimento di opposizione Lotta per il cambiamento (Lucha), Fred Bauma e Yves Makwambala, arrestati un anno fa.

“La Corte suprema non ha concesso la libertà provvisoria a Fred Bauma e a Yves Makwambala. Questo significa che rimarranno in prigione. Siamo delusi poiché riteniamo che si tratti di un grosso errore”, ha dichiarato uno degli avvocati della difesa, Venance Kalenga.

Bauma e Makwambala sono stati arrestati nella capitale congolese Kinshasa il 15 marzo 2015 nel corso di un incontro internazionale sul buon governo in Africa organizzata dal movimento Filimbi.

I partecipanti alla riunione erano stati definiti dei “terroristi” dalle autorità di Kinshasa. La giustizia congolese ritiene che questi attivisti stiano tramando contro il presidente Joseph Kabila, al potere dal 2001.

Arresti di questo itipo continuano a susseguirsi nel paese. Proprio lo scorso martedì un totale di 18 attivisti dell’opposizione sono stati arrestati a Goma, nell’est del paese, dove stavano manifestando per chiedere il rilascio dei loro compagni arrestati un anno fa. (Jeune Afrique)

Il paese vive un momento di tensione politica, specie tra il governo e l’opposizione. Secondo la costituzione vigente nel 2016 dovrebbero svolgersi le elezioni presidenziali (Kabila è al suo secondo e ultimo mandato consentito) e legislative nazionali, ma ritardi e difficoltà nell’organizzazione potrebbero portare a un rinvio.

Nigrizia ha parlato dei movimenti della società civile che stanno emergendo in Africa e delle loro attività nel suo ultimo dossier nel numero di marzo 2016.