Rd Congo / La crisi

Nella Repubblica democratica del Congo c’è grande attesa, oggi, per conoscere l’esito delle consultazioni tra governo e opposizioni sotto la mediazione della Conferenza episcopale nazionale congolese (Cenco). “L’accordo è a portata di mano” aveva detto due giorni fa l’arcivescovo di Kisangani e presidente della Cenco, monsignor Marcel Utembi Tapa. “Siamo fieri che le divergenze si siano appianate praticamente in modo totale. L’accordo prevede una gestione consensuale con tutte le parti coinvolte” aveva aggiunto parlando alla stampa. L’accordo riguarda impegni per il rispetto della Costituzione, il processo elettorale, la gestione del periodo pre-elettorale e di quello elettorale, il procedimento di controllo e il procedimento di gestione delle controversie.
Ieri sera i vescovi hanno incontrato il presidente ad interim Joseph Kabila per sottoporgli la proposta di accordo che lo vedrebbe mantenere l’interim ancora per un anno.
L’intesa è frutto di settimane di difficili consultazioni tra la maggioranza di governo, una frangia minoritaria dell’opposizione e la grande coalizione delle opposizioni “Rassemblement”. La firma dell’accordo appare come l’ultima speranza di evitare che la crisi politica-istituzionale venutasi a creare con la fine del mandato del presidente Joseph Kabila e il mancato svolgimento delle elezioni, degeneri in violenza e repressione. (Rfi / Fides)