R.D.Congo

Il leader ex ribelle congolese, Jean-Pierre Bemba, è stato condannato a 18 anni di carcere dalla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini di guerra e violenza sessuale. Lo riporta la Bbc.

I crimini, di cui il tribunale internazionale l’ha riconosciuto colpevole con verdetto emesso lo scorso marzo, si riferiscono agli anni 2002-03 nella repubblica centrafricana, Paese vicino del Congo, dove inviò un migliaio dei ribelli ai suoi ordini per contrastare un tentativo di colpo di stato: ribelli che si macchiarono di assassinii e di stupri.
Bemba è stato accusato di non aver fatto nulla per impedire questi crimini.

I giudici hanno annunciato condanne tra i 16 e i 18 anni per i capi di imputazione per stupro, omicidio e saccheggio di cui l’ex vice-presidente della Repubblica Democratica del Congo si è reso colpevole.

Gli otto anni che Bemba ha già trascorso in custodia saranno detratti dalla condanna. (Ansa)