R.D.Congo / Angola / Espulsioni di migranti

E’ di qualche ora fa la notizia delle accuse lanciate dalle autorità della Repubblica democratica del Congo contro il vicino Angola per aver espulso migliaia di cittadini congolesi, migrati oltre confine, colpevoli, secondo Luanda, di commercio illecito di diamanti.

Il portavoce del governo congolese Lambert Mende è intervenuto oggi, dicendo che circa 28.000 congolesi sono stati espulsi brutalmente, violando un accordo di libera circolazione adottato dai due paesi. Il governo lamenta non solo violazioni di diritti umani ma anche una perdita considerevole di vite, poiché la repressione condotta dagli angolani avrebbe causato la morte di decine di persone.

Secondo l’Alto commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR) i congolesi espulsi sono molti di più, circa 200.000, diretti verso la provincia centrale del Kasai, situata vicino al confine settentrionale dell’Angola. Il Kasai è un territorio instabile, colpito da conflitti etnico-politici dal 2016, e impreparato a gestire l’arrivo di un numero così ampio di persone. Per questo l’agenzia ONU teme che ben presto le espulsioni possano erompere in una nuova crisi umanitaria nel paese che già è tra i primi al mondo per numero di profughi e rifugiati ospitati. (Africanews / Voice of America)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati