Rd Congo / Ituri

Nel nordest della Repubblica democratica del Congo, il riaccendersi degli scontri tra comunità Hema e Lendu nella provincia di Ituri, potrebbe presagire un esodo di massa di rifugiati e sfollati interni, con una prevalenza di donne e bambini.

A lanciare l’allarme è stato ieri il portavoce locale dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), Baba Balloch riferendo che molti villaggi nel territorio di Djugu sono stati distrutti e che migliaia di persone sono diventate sfollate interne. Dall’inizio di questa settimana, inoltre, circa 1.400 rifugiati sono fuggiti nel vicino Uganda. Balloch afferma che il riaccendersi delle violenze sui diritti di pascolo e di terra tra i due gruppi, cinque giorni fa, ha causato almeno 30 morti e la fuga di più di 5.000 persone.

Il conflitto non è nuovo in questa regione, il cui sottosuolo è ricco di minerali preziosi. Alla fine degli anni ’90 circa 400.000 persone furono sfollate a causa delle tensioni tra i due gruppi e da allora si è mantenuto “a basso livello”, interrotto da occasionali fiammate. E “Ora gli uffici dell’Unhcr su entrambi i lati del confine sono di nuovo in allerta”, ha affermato Balloch. (Voice of America)