Repubblica Democratica del Congo

Il consiglio di sicurezza dell’Onu ha rinnovato per un anno il mandato della missione di stabilizzazione in Repubblica Democratica del Congo (Monusco), ma riducendone il personale militare del 10%.

Circa 2.000 ‘caschi blu’ su un totale vicino ai 20.000 lasceranno dunque il paese africano. Una mossa che il Consiglio di sicurezza, si legge nella risoluzione approvata “si augura sia permanente”, anche se il tetto massimo di presenze resta fissato a 19.815 soldati e 1.400 agenti di polizia.

Recentemente, riguardo la missione erano sorte tensioni con il governo di Kinshasa, che reclamava tra l’altro il ritiro di 6.000 effettivi. Un invito a “rafforzare” la missione e il suo mandato era invece arrivato martedì scorso dalla Federazione internazionale dei diritti umani (FIDH) in vista delle elezioni del 2016. La richiesta era quella di “ridispiegare le unità militari e civili della Monusco per una miglior protezione dei civili”. (Misna)