3/Usa-Africa

Il volume globale degli scambi tra Usa e Africa subsahariana è passato dai 27 miliardi di dollari del 2001 ai 95 del 2011. Cifre nettamente inferiori a quelle che può mettere in campo la Cina

I rapporti economici tra Stati Uniti e Africa si sono nettamente rafforzati negli ultimi anni. Solo nel triennio 2008-2010 sono aumentati del 40% gli investimenti diretti americani nel continente. Nel corso dell’ultimo decennio sono aumentate anche le importazioni statunitensi dall’Africa raggiungendo i 74,2 miliardi di dollari nel 2011. Di questa somma, i prodotti petroliferi rappresentavano, l’anno scorso, circa il 90%.

Le esportazioni verso l’Africa sono invece passate dai 7 miliardi di dollari del 2001 ai 21 del 2011. L’export americano si concentra in quattro paesi: Sudafrica, Nigeria, Ghana e Angola.

Il volume globale degli scambi tra Usa e Africa subsahariana è passato dai 27 miliardi di dollari del 2001 ai 95 del 2011.

Cifre importanti ma che sono nettamente inferiori a quelle che può mettere in campo la Cina, principale competitor americano nel continente. Gli scambi economici tra le capitali africane e Pechino sono cresciuti dell’83% dal 2000 a oggi, passando da 10 miliardi di dollari ai 166,3 nel 2011. Gli investimenti diretti cinesi in Africa hanno toccato i 14,7 miliardi di dollari alla fine dell’anno scorso, con un incremento del 60% rispetto al 2009. E nel recente Forum sulla cooperazione Cina-Africa, svoltosi a luglio, Pechino ha annunciato di aver concesso ai paesi africani un prestito triennale, a tassi molto bassi, dal valore di 20 miliardi di dollari a sostegno delle «infrastrutture, dell’agricoltura, dell’industria manifatturiera e delle piccole e medie imprese».

Anche l’aiuto americano allo sviluppo in Africa è cresciuto nel tempo, rallentando rapidamente solo nell’ultimo anno. Tra il 2006 e il 2009 è passato da 2,1 miliardi di dollari a 8,2. Poi la crisi finanziaria globale ha messo un po’ i bastoni tra le ruote, così l’aiuto, nel 2010, si è fermato a 8,1 miliardi e nel 2011 ha subito una brusca frenata arenandosi a 6,9 miliardi.

La lotta alla malaria rappresenta circa il 50% dell’aiuto globale americano nel continente.