RDC / Rientro dei rifugiati

Sono 414 i rifugiati congolesi già rientrati in patria sabato 5 maggio, il progetto patrocinato dall’ONU prevede un trasferimento di persone costante, con frequenza settimanale. Alla fine della stagione delle piogge, quando i veicoli pesanti potranno percorrere le strade senza difficoltà, i convogli aumenteranno.
L’UNHCR ha dato il via al progetto perché si sono realizzate le condizioni di sicurezza in molte aree della Repubblica Democratica del Congo: nel 2006 si sono tenute le prime elezioni democratiche dopo anni di sanguinoso conflitto. I rifugiati saranno sistemati in aree bonificate dalle mine, raggiungibili su strade e già dotate dei servizi di base: acqua potabile, scuole, ospedali. Il governo di Kinshasa, in collaborazione con l’agenzia dell’Onu per i rifugiati ed altri partner, continua a lavorare perché diventino idonee anche le aree della Repubblica Democratica del Congo che sono considerate non ancora adatte all’insediamento umano.
 
Il progetto mira anche all’inserimento e all’autosufficienza dei rimpatriati, che appena entrati in territorio congolese verranno informati sui rischi delle mine, e riceveranno assistenza medica, soprattutto in merito all’HIV.  Prima di tornare definitivamente alle proprie zone di origine,  i rifugiati ritireranno inoltre cibo, coperte , saponi, utensili per la cucina, secchi e un kit di attrezzi e materiali che li aiuterà nella ricostruzione della loro casa. Nel corso dell’anno riceveranno inoltre sementi e utensili agricoli per far partire le loro attività.
 
 “Questo è un giorno storico per il paese” ha detto Vedasto Mwesiga, il rappresentante zambiano dell’UNHCR durante la cerimonia di lancio del progetto, nel campo profughi al confine tra la Repubblica Democratica del Congo e il nord dello Zambia.  “Dopo la recente conclusione del rimpatrio dei rifugiati angolani nel gennaio di quest’anno, oggi inizia la posa di un’altra pietra miliare per una soluzione duratura per i rifugiati in questo paese.” ha quindi aggiunto. Il progetto di rimpatrio dei rifugiati congolesi segue di poco infatti la conclusione di un piano quadriennale in Angola, il progetto di rimpatrio più imponente mai realizzato dall’UNHCR.
Degli oltre 60 mila rifugiati congolesi in Zambia, quasi 44 mila si trovano divisi nei quattro campi di Mwange e Kala, nell’estremo nord del paese, di Meheba e Mayukwayukwa a ovest e a nord-ovest; poco più di 2 mila si trovano invece nelle aree urbane. Altri sono insediati fuori dei campi profughi.
Sono ancora 340mila i congolesi che si rifugiano  nei paesi vicini, ma, nel corso degli ultimi due anni, la diaspora congolese sta lentamente rientrando: dal 2004, circa 103mila rifugiati sono rientrati a casa dai paesi confinanti.

Sulle elezioni in RDC del 2006:
I congolesi hanno scelto – 30 ottobre 2006
Dall’Atlante di Nigrizia.it: informazioni generali e cronologia della Repubblica Ddemocratica del Congo