Papa Francesco non le manda a dire. Anche nell’ultima lunga intervista, concessa al direttore di Civiltà Cattolica, quindicinale dei gesuiti, ha mostrato di puntare dritto al cuore dei problemi anche se i problemi si chiamano divorzio, aborto, matrimonio omosessuale, cioè i “principi non negoziabili”. Vuole un cambio di atteggiamento, più evangelico, da parte della Chiesa. L’aveva già detto all’inizio del pontificato: «Lasciate le sacrestie e andate per le strade». A Lampedusa, lo scorso luglio, ha denunciato la troppa indifferenza nei confronti dei migranti. Più di recente ha esortato ad aprire maggiormente le strutture della Chiesa per dare ospitalità a chi ne ha bisogno, in particolare ai rifugiati.
Vauro prevede sviluppi del genere… su Nigrizia di ottobre.