Rwanda / Chiesa

Il Rwanda Governance Board – organismo pubblico che collabora con le autorita’ dei distretti urbani – ha chiuso 714 chiese, la maggior parte delle quali pentecostali, in diverse zone della capitale, Kigali. 

La chiusura è dovuta alla mancanza di infrastrutture di base, condizioni igieniche adeguate, all’inquinamento acustico provocato e al mancato rispetto delle norme edilizie e di sicurezza. Tuttavia, numerosi luoghi di culto sono già stati riaperti, in seguito all’approvazione degli ispettori. Altri invece non apriranno probabilmente più, per mancanza di fondi con i quali far fronte alle spese necessarie per raggiungere gli standard minimi richiesti.

Le chiese pentecostali, spesso guidate da predicatori carismatici che sostengono di poter compiere miracoli, si sono diffuse rapidamente negli ultimi anni in molte parti dell’Africa sub-sahariana. Alcune sono molto grandi e attraggono centinaia di fedeli ogni domenica, altre invece consistono in tende o piccole strutture, spesso costruite senza alcun tipo di permesso. I leader di queste chiese sono stati criticati per l’utilizzo di impianti di amplificazione rumorosi, usati per attrarre i fedeli. (Bbc / The New Times)