Rwanda

In Rwanda alcuni esponenti di due partiti non riconosciuti dalle autorità sono stati arrestati. Lo hanno reso noto ieri funzionari della pubblica sicurezza. La polizia ha detto d’aver fermato “sette persone, collegate a gruppi armati operanti in un paese limitrofo”. Tra questi vi sono quattro funzionari del partito FDU-Inkingi, la cui leader, Victoire Ingabire, è in carcere dal 2013 accusata di negare il genocidio e di terrorismo.  

Con un comunicato il FDU-Inkingi ha denunciato l’arresto, mercoledì, di tre suoi funzionari di alto livello, assieme ad un impiegato nella segreteria del partito e ad una guardia di sicurezza.
Dall’esilio in Gran Bretagna il portavoce del partito, Justin Bahunga, ha rilasciato una dichiarazione condannando gli arresti come “intimidazioni”. “Questa ondata di arresti viene dopo quella della famiglia di Diane Rwigara e cerca di mettere a tacere completamente le voci dissenzienti dell’opposizione democratica in Rwanda”, ha detto.

Diane Shima Rwigara è stata arrestata nei giorni scorsi assieme alla madre e ad altri membri della sua famiglia, accusata di falsificazione e frode fiscale. La donna aveva tentato senza sucesso di candidarsi contro il presidente Paul Kagame alle elezioni del 4 agosto, da lui vinte con il 98,8% dei consensi.

Sempre ieri anche un altro partito non riconosciuto, il PDP-Imanzi, ha annunciato l’arresto a Kigali del suo vicepresidente, Jean-Marie Vianney Kayumba.

In passato regime rwandese ha accusato i suoi avversari – tra cui la Ingabire – di legami con il FDLR, un gruppo ribelle ruandese esiliato nell’est della vicina Repubblica democratica del Congo, dopo il genocidio del 1994. (New Vision)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati