Cinema / Intervista a Myriam U. Birara
Il sacro vincolo della sorellanza
Con il suo "The Bride", la regista rwandese ha indagato un tema poco conosciuto fuori dal Rwanda: i guterura, sequestri di ragazze a scopo di matrimonio che sono stati a lungo pratica comune. La pellicola nasce nell’ambito del progetto Open Doors del Locarno Film Festival, che vuole promuovere autori indipendenti provenienti da 42 paesi africani
24 Ottobre 2025
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I racconti delle donne
che la regista ascoltava da piccola l’hanno spinta a realizzare "The Bride" (Nella foto una scena del film)
Questo articolo è uscito nella sezione “Afroculture” del numero di Nigrizia di ottobre 2025.
Il Locarno Film Festival ha presentato una selezione di film africani legati a Open Doors, programma di formazione professionale e promozione che dal 2025 al 2028 si concentrerà su registi provenienti da 42 paesi africani. Tra i film più interessanti segnaliamo The Bride, primo lungometraggio della regista rwandese Myriam U. Birara che Nigrizia ha intervistato […]
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