Sahara Occidentale / Marocco / Unione Europea

La Corte di giustizia dell’Unione Europea (Cjue) ha stabilito ieri, con una nuova sentenza, che l’accordo di libero commercio su agricoltura e pesca concluso nel 2012 tra l’Unione Europea e il Marocco non è applicabile al Sahara Occidentale, e pertanto non deve essere cancellato.
Il 10 dicembre 2015, su ricorso del Fronte Polisario (braccio politico-istituzionale del popolo saharawi) la Corte europea aveva emesso una sentenza di annullamento dell’accordo, dando ragione alla causa indipendentista dei saharawi, che rivendicano il territorio del Sahara Occidentale, occupato per l’80% dal Marocco. La sentenza del tribunale aveva provocato le ire di Rabat che aveva minacciato di sospendere le sue relazioni con le istituzioni europee. Il Consiglio dell’Ue era ricorso in appello contro la decisione del tribunale il 14 dicembre.
La sentenza di ieri rappresenta un duro colpo per i saharawi, anche perché non applicandosi l’accordo al Sahara Occidentale, il Fronte Polisario non può presentare un ulteriore ricorso. (Le Monde)