Africa occidentale-Sahel

Il capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per l’Africa occidentale e il Sahel, Mohamed Ibn Chambas, davanti ai membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu ha dichiarato che l’Africa occidentale e la regione del Sahel sono state scosse negli ultimi mesi da un livello senza precedenti di violenza terroristica, con il numero di vittime di attacchi aumentato di cinque volte in tre anni in Burkina Faso, Mali e in Niger.

In questi tre paesi, nel 2019 le morti per mano di terroristi sono state oltre 4.000, rispetto ai 770 decessi del 2016.

«E l’obiettivo geografico degli attacchi si è spostato ad est, dal Mali al Burkina Faso e minaccia sempre più gli stati costieri dell’Africa occidentale. Il numero di persone uccise in Burkina Faso è passato da circa 80 nel 2016 a oltre 1.800 nel 2019», ha spiegato Chambas. Mentre il numero di sfollati è aumentato di dieci volte arrivando a mezzo milione di persone.

Mohamed Ibn Chambas, capo dell’Ufficio dell’Onu per l’Africa occidentale e il Sahel.