Sanità / Malaria

Ieri è stata celebrata la Giornata mondiale contro la malaria. Sono 214 milioni le persone colpite da malaria nel mondo, e la maggior parte vive nell’Africa Subsahariana, dove secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si registrano l’88% dei casi di malaria e il 90% dei decessi ad essa correlati.

I bambini con meno di 5 anni sono i più vulnerabili: sette decessi su dieci si verificano in questa fascia di età e quasi un bambino su 5 muore prima dei 5 anni a causa della malattia.

Intanto l’Oms si è data come obiettivo quello di ridurre i casi di malaria del 71% nel 2015 tra i bambini sotto i 5 anni in Africa. Obiettivo in parte raggiunto in quanto stando agli ultimi dati, i casi sono stati ridotti del 75% in 57 paesi dove la malattia è diffusa.

Non solo perché ben 6 paesi africani potrebbero debellare la malattia entro il 2020 secondo il rapporto annuale dell’Oms. Si tratta di Algeria, Capo Verde, Swaziland, Botswana, Sud Africa e le Comore

La diminuzione della mortalità è stata raggiunta principalmente grazie all’impiego delle zanzariere da letto impregnate di insetticida e e l’uso dello spray anti-zanzare.

Il nuovo obiettivo dell’Oms in collaborazione col Global Technical Strategy for Malaria 2016-2030 è di eradicare la malaria da almeno 10 paesi entro il 2020 e di ridurre il numero di morti e di nuovi casi del 90%. Per raggiungere questo traguardo si stima che siano necessari investimenti nella misura di 8,7 miliardi di dollari. (Jeune Afrique)