São Tomé e Príncipe / La posizione nello scacchiere internazionale
L’amico di tutti
Da tempo l’arcipelago ha rinunciato a scegliere un solo partner privilegiato. Pechino e Bruxelles sono entrambe fondamentali, mentre un accordo nella difesa apre alla Russia. L'equilibrio e la cautela sembrano orientare la bussola
01 Giugno 2026
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L’ex premier Trovoada rende omaggio al monumento degli Eroi del popolo a Pechino nel 2024 (Credit: Li Tao / Xinhua via AFP)
Questo articolo è parte del dossier “São Tomé e Príncipe verso le urne. Democrazia in cerca di senso” uscito nel numero di Nigrizia di giugno 2026.
Vi è stato un tempo in cui São Tomé e Príncipe aveva fatto una scelta di campo ben precisa in termini di politica internazionale: con l’indipendenza ottenuta dal Portogallo nel 1975, per via diplomatica e senza un conflitto armato, l’opzione politica era ricaduta verso il campo socialista. Una scelta in un certo senso obbligata, visto […]
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