Il secolo africano. La vera ricchezza sono i giovani - Nigrizia
Libri
Diego Masi
Il secolo africano. La vera ricchezza sono i giovani
Mimesis, 2025, pp. 268, € 22,00
02 Febbraio 2026
Articolo di Giuseppe Cavallini
Tempo di lettura 2 minuti

C’è chi, senza conoscenza alcuna e sulla base di pregiudizi e razzismo, ha definito l’Africa un continente fallito e senza speranza, un buco nero fatto di masse di gente alla fame, pieno di malattie e pestilenze, conflitti ininterrotti, sottosviluppo e dipendenza dall’Occidente. Qualcuno di molto noto ha anche sdoganato in proposito un linguaggio colmo di insulti, permettendosi di dichiarare con disprezzo che i paesi africani sono «shithole countries» (paesi di merda, con traduzione benevola!).

Chi conosce l’Africa ne prova sdegno, specie un tale approccio “intellettuale” si traduce poi in decisioni che devastano paesi e popolazioni. Come sono quelle di Donald Trump, il personaggio noto a cui si allude. Chi, al contrario, conosce il continente per averlo frequentato a lungo, pur consapevole delle enormi sfide tuttora presenti, sa che in realtà quello in cui viviamo è “Il secolo africano”.

Così racconta anche Diego Masi, già parlamentare e sottosegretario agli interni con delega all’immigrazione nel governo D’Alema. Per Masi, la ricchezza dell’Africa sono i giovani: del resto parliamo di un continente di un miliardo e mezzo di abitanti e una media d’età sotto i vent’anni.

L’autore scrive per conoscenza diretta e costante del continente, dei popoli che vi abitano, della sua varietà umana e culturale, delle sue immense potenzialità tuttora inespresse. «Quello che vedo venire avanti correndo è un continente che tra pochi anni segnerà il mondo e la storia», scrive Masi in coda al suo libro.

Il linguaggio semplice e divulgativo si presta alla lettura di chiunque è interessato all’Africa.

Copyright © Nigrizia - Per la riproduzione integrale o parziale di questo articolo contattare previamente la redazione: redazione@nigrizia.it
Africae 2026