Senegal / Elezioni legislative 2017

Centinaia di persone hanno riempito le strade all’esterno dell’aeroporto di Dakar lunedì, per accogliere l’ex presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, tornato a guidare il suo partito per le elezioni legislative del 30 luglio.

Il 91enne politico senegalese ha trascorso diversi anni in Francia dopo la sconfitta al ballottaggio elettorale del 25 marzo 2012 (Wade si era candidato per un terzo mandato dopo essere stato al potere per 12 anni).

Il politico era rientrato brevemente in Senegal, lontano dai recenti clamori di folla, nell’aprile 2014, in occasione del processo a suo figlio, l’ex ministro Karim Wade, condannato in via definitiva il 21 agosto 2015 a sei anni di carcere per corruzione e arricchimento illecito ai danni dello stato. Karim ottenne la grazia nel giugno dello scorso anno dal presidente Sall, ma resta al centro di un’inchiesta in Francia sulla provenienza dei beni posseduti nel paese europeo. Oltre alla Francia, il governo senegalese ha avviato procedure di controllo sulle sue proprietà mobili ed immobili anche a Monaco e Lussemburgo. Il primo ministro Mohammed Dionne ha affermato che il partito di Sall chiede una maggioranza per perseguire progetti avviati durante il suo mandato per lo sviluppo del Senegal.

Abdoulaye Wade è tornato per mettersi alla testa del Partito democratico senegalese che sta cercando di creare una coalizione con le altre formazioni minori, nel tentativo di ottenere una maggioranza in parlamento. (VoA)