Senegal

Il Senegal ha scoperto una ingente riserva di gas. Un grande giacimento è stato infatti individuato al largo della costa a nord del paese, nella zona di St. Louis al confine con la Mauritania. Nessun programma operativo di sfruttamento è stato annunciato per ora in proposito.

Si tratterebbe di 450 miliardi di metri cubi di gas. Un deposito che rappresenterebbe il secondo più grande lungo la costa atlantica che va dal Marocco all’Angola. Per fare questa scoperta, gli ingegneri hanno utilizzato una nave di perforazione. Rinvenimento fatto in pieno oceano dove la profondità è di 2700 metri. La tasca di gas si troverebbe a circa 2300 metri al di sotto del fondale marino.

“Non ci dormo più la notte”, ha detto il ministro dell’Energia del Senegal, Thierno Alassae Sall, ai microfoni della televisione nazionale Rts, aggiungendo che comincia a immaginare un futuro migliore per il Senegal.

Ricevuto dal capo dello Stato Macky Sall, Andrew Inglis, l’amministratore delegato della società Kosmos, che si è occupata della ricerca, ha spiegato: “Il pozzo conferma la presenza di una risorsa gas di classe mondiale che si estende sia in Senegal che in Mauritania.”

Questa scoperta avviene mentre è in corso il dibattito sulla revisione della costituzione in Senegal fortemente voluta dal presidente Sall. Nella nuova carta si parla anche delle materie prime. Nell’articolo 25 si legge: “Le risorse naturali appartengono al popolo. Esse sono utilizzati per migliorare le loro condizioni di vita.” (Rfi)