Dopo una settimana di avvisi, l’annuncio nel pomeriggio
La compagnia Air Senegal International ha sospeso le proprie attività, a causa di contrasti tra i due azionisti: lo stato senegalese e la Royal Air Marocco.

Da oggi la compagnia aerea Air Senegal International (Asi), la maggiore compagnia dell’Africa Occidentale, ha smesso di operare e tutti i suoi voli sono a terra. Da tempo l’Asi era in difficoltà perché gravata da debiti e perché i due azionisti – Royal Air Marocco (51%) e stato senegalese (49%) – sono ai ferri corti.  

In un comunicato della direzione dell’Air Sénégal, diffuso dalla France Presse, si legge:«Ciò è la conseguenza inevitabile delle situazione creata dalla parte senegalese che, nonostante i numerosi avvertimenti della compagnia marocchina, ha preso decisioni che hanno nuociuto alla sopravvivenza stessa della compagnia».   La decisone di fermare l’esercizio e di annullare tutti i voli (fatto confermato da una agenzia di viaggi di Dakar, la capitale del paese) è stata presa nella notte, ma ufficializzata solo nel pomeriggio di oggi.   Royal Air Marocco e lo stato senegalese sono in conflitto aperto da un paio d’anni sulla gestione della compagnia, creata nel 2000. Crisi che si è aggravata all’inizio di aprile in seguito alla decisione di un tribunale senegalese che ha impedito alla Royal Air Maroc di ritirarsi dalla gestione di Air Sénégal. A quanto si sa è lo stato senegalese che dovrebbe regolare i suoi debiti con la compagnia.  

Lo scorso due aprile, Eurofly, compagnia italiana di proprietà del Gruppo Meridiana, e Air Senegal International avevano annunciato il raggiungimento di un accordo: taluni voli venivano operati da Eurofly e commercializzati anche da Air Senegal International. Sulla linea da Milano Malpensa a Dakar l’accordo era in vigore dal 29 marzo con tre frequenze settimanali.