Il Senegal è ancora in attesa della conferma dei risultati elettorali da parte del Consiglio Costituzionale per poter nominare ufficialmente il proprio presidente.

 
Ieri, Ousmane Tanor Dieng, candidato socialista, ha deposto un ricorso per contestare i risultati del 25 febbraio, che proclamano vincitore al primo turno l’attuale presidente in carica Abdoulaye Wade.

“Protestiamo contro la non sincerità dello scrutinio,  la mancanza di trasparenza e il non rispetto del principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge” ha dichiarato il portavoce di Dieng.

Se gli avversari politici di Wade parlano di brogli elettorali, gli osservatori internazionali vanno ribadendo che le elezioni sono state “libere e trasparenti.” FATMO ha intervistato Marcello Lorrai, giornalista di Radio Popolare, che ha seguito a Dakar le elezioni del 25 febbraio.