Sierra Leone

Il presidente della Sierra Leone, Ernest Bai Koroma, ha nuovamente rifiutato di firmare un disegno di legge sulla legalizzazione dell’aborto, sostenendo che dovrebbe essere sottoposto a referendum popolare.

Lo scorso dicembre il provvedimento era stato approvato dai parlamentari all’unanimità, tuttavia Koroma si era rifiutato di apporre la sua firma in seguito alle forti pressioni di molti leader religiosi. Il parlamento, dopo nuove consultazioni, gli ha nuovamente inviato la legge in febbraio, con il testo inalterato rispetto al precedente disegno. La normativa in materia permetterebbe alle donne di interrompere la gravidanza fino a 12 settimane e, nei casi di incesto, stupro e malformazione del feto, fino a 24 settimane.

L’aborto è attualmente illegale in Sierra Leone in qualsiasi circostanza. I gruppi per i diritti umani, tra cui Human Rights Watch, Amnesty International, e altre cinque organizzazioni della Sierra Leone, hanno scritto al presidente Koroma lo scorso mese invitandolo a dare il suo assenso al disegno di legge. (Bbc)