Sierra Leone / Fifa

Un altro ex funzionario di una federazione di calcio nazionale è caduto sotto la scure della Fifa. Abu Bakarr Kabba, ex funzionario della Federcalcio della Sierra Leone, è stato sospeso per cinque anni per “aver accettato e ricevuto tangenti in relazione alla manipolazione di partite internazionali, in violazione del codice etico”.

La camera giudicante del comitato etico indipendente ha anche commissionato una multa di 50.372 dollari. La sospensione di Kabba, in vigore dal 26 luglio, implica il divieto di partecipare a tutte le attività legate al calcio a livello nazionale e internazionale.

“I procedimenti etici formali contro Kabba sono stati avviati l’11 luglio 2018 e derivano da un’indagine approfondita su varie partite internazionali manipolate a fini di scommesse da Wilson Raj Perumal”, fa sapere la Fifa.

Perumal un cittadino di Singapore, già condannato per partite truccate. E’ accusato di numerosi scandali, tra cui il cosiddetto Asiagate nel 2007-2009 e lo scandalo finlandese del 2008-2012. Fu incarcerato per la prima volta nel 1995 a Singapore.

L’indagine sulle attività di Perumal ha provocato il bando a vita per numerosi giocatori ed ex funzionari. L’ultimo di questi è stato, all’inizio della scorsa settimana, l’ex segretario generale della Federcalcio del Botswana, Mooketsi Kgotlele.

Sempre la scorsa settimana la Fifa ha anche sospeso per 10 anni l’ex presidente della Federcalcio liberiana e membro dell’esecutivo della Confederazione del calcio africano Musa Hassan Bility, “colpevole di appropriazione indebita di fondi Fifa, di aver ricevuto benefit e di conflitto di interessi”.
Lo scorso dicembre era stato bandito per 4 anni anche l’ex presidente della Federazione nazionale del Gambia, dopo averlo riconosciuto colpevole di concussione e corruzione. (Africanews)