Nigrizia / Presa di posizione

La direzione e la redazione di Nigrizia esprimono la piena solidarietà agli otto giornalisti del Messaggero di Sant’Antonio e del Messaggero dei Ragazzi, storiche testate edite dai Frati minori conventuali della Provincia italiana di Sant’Antonio di Padova, che sono stati licenziati il 6 dicembre scorso. Il loro rapporto di lavoro è stato chiuso bruscamente e in modo unilaterale dall’editore, senza un previo confronto con i diretti interessati.

Riteniamo inaccettabile la modalità con cui l’editore del Messaggero, che è un Ordine religioso, è arrivato a scindere il rapporto di lavoro con i suoi dipendenti, comportamento che contravviene ai diritti basilari dei lavoratori e alle norme sindacali. Il licenziamento degli otto colleghi si ripercuote negativamente anche sulle loro famiglie che di punto in bianco si trovano a essere private di un importante sostegno economico.

Riteniamo oltremodo ingiusto che siano soltanto i giornalisti a pagare il prezzo della pesante situazione debitoria in cui versa il Messaggero, principale causa dei licenziamenti a detta dell’editore.

Nelle ultime ore, comunica il Sindacato giornalisti del Veneto, «l’azienda ha accettato di congelare l’avvio della procedura di licenziamento degli otto giornalisti, per intraprendere una fase interlocutoria, durante la quale definire un percorso condiviso teso a trovare soluzioni alternative nell’interesse reciproco».

Auspichiamo che si giunga presto a una soluzione negoziata, consentendo ai giornalisti licenziati di riprendere la loro attività.