Somalia / Terrorismo

Due separati attacchi rivendicati dal ramo qaedista di al-Shabaab hanno colpito ieri una base in cui le forze speciali statunitensi addestrano i militari somali e un convoglio militare italiano a Mogadiscio. In nessuno dei due attentati ci sono state vittime.

Nel primo caso attentatori suicidi alla guida di due autobombe “hanno tentato di attaccare l’aeroporto di Baledogle (circa 100 km a ovest di Mogadiscio) ma sono esplosi fuori dal cancello”, ha detto a Reuters il maggiore della polizia Abdullahi Nur. “Le forze di sicurezza hanno fermato l’attacco … non permettendo agli aggressori di violare i perimetri difensivi esterni della base”, ha detto l’ambasciata degli Stati Uniti in una nota.

L’azione ha colpito una parte della base che ospita le forze speciali statunitensi che addestrano e supervisionano le operazioni delle forze armate somale ed è usata anche per il lancio di attacchi con droni.

In un’azione separata, a Mogadiscio, una bomba lungo la strada ha invece colpito un convoglio militare italiano. Un giornalista di Reuters testimonia d’aver visto un veicolo blindato gravemente danneggiato. L’ordigno non ha fatto vittime. Gli italiani fanno parte di una missione dell’Unione europea per l’addestramento delle forze somale.

Gli attentati terroristici nella capitale somala sono frequenti nonostante l’attività dell’esercito, affiancato dalla missione dell’Unione Africana (Amisom) e dalle forze armate statunitensi. Il 1 ottobre 2018 un altro attacco contro un convoglio militare italiano aveva provocato la morte di tre civili. (Reuters)