Somalia

Gli estremisti islamici somali Al Shabaab hanno preso il controllo di una città popolosa nella Somalia centrale nella giornata di ieri dopo che le forze dell’Unione Africana (Ua) si sono ritirate la zona. Si tratta della terza città che i ribelli islamici hanno riconquistato da venerdì. Lo hanno annunciato militanti Al Shabaab e funzionari locali.

Il gruppo, che cerca di rovesciare il governo di Mogadiscio sostenuto dall’Occidente e di imporre la sua versione rigida della legge islamica, è rimasto una minaccia potente nel paese del Corno d’Africa dopo che è stato cacciato dalla capitale nel 2011.

La forza di pace dell’Unione africana (Amisom) si è ritirata da Buqda sabato sera, meno di un mese dopo aver ripreso il controllo della città, un centro economico della regione di Hiran.

“Abbiamo preso città Buqda pacificamente oggi. La città è ora sotto il nostro controllo,” ha annunciato lo sceicco Abu Musab Abdiasis, portavoce militare di Al Shabaab.

I residenti hanno detto a più riprese di essere stati trattati brutalmente da entrambe le parti, ma alcuni hanno riferito di aver accolto il ritorno di Al Shabaab.

Negli ultimi due giorni, gli Al Shabaab hanno conquistato due piccoli centri della regione del basso Shabelle, entrambe sulle rotte per porti marittimi, El Saliindi 65 km a sud di Mogadiscio sulla rotta per il porto di Marka, e Kuntuwarey, su la strada tra la capitale e il porto di Barawe.

Sono solo le ultime vittorie che stanno riportando gli estremisti sul terreno. La settimana scorsa gli Al Shabaab hanno preso d’assalto una base dell’Ua a Janale, a circa 90 km a sud di Mogadiscio, uccidendo almeno 12 soldati ugandesi. Al Shabaab ha detto di aver ucciso 70 persone nell’assalto. (Reuters)