Somalia / Unione Africana

Cinque soldati dell’Amisom, la missione dell’Unione Africana in Somalia, sono stati arrestati insieme ad altri 10 somali per vendita di armi ed equipaggiamento militare. A dare la notizia è stata la polizia somala, che li ha trovati in possesso di detonatori, carburante e scatole di munizioni vuote. I 5 stavano cercando di vendere il materiale bellico a civili.

I vertici dell’Amisom hanno confermato la notizia dell’arresto, e si legge in un comunicato che non verranno accettate condotte disoneste e non professionali tra i membri del personale. La missione dell’Unione Africana è impegnata insieme al governo somalo nel combattere il gruppo estremista islamico al-Shabaab.

Si tratta del primo arresto di membri dell’Amisom da quando questa venne istituita 9 anni fa. Le autorità somale hanno reso nota la nazionalità dei 5 arrestati, tutti ugandesi. L’Uganda detiene la percentuale maggiore di soldati all’interno del contingente internazionale di 22.000 uomini.

Il ministro degli Interni somalo, Minister Abdirizak Omar Mohamed, ha dichiarato in un’intervista che la vendita illegale di armi sul mercato nero potrebbe spiegare il recente peggioramento nel livello di sicurezza in Somalia.

I 15 uomini arrestati appariranno presto di fronte a un tribunale a Mogadiscio. (Bbc)