Somalia / al-Shabaab

Sono almeno 141 i soldati kenyani rimasti uccisi il 15 gennaio scorso nell’attacco messo a segno dagli islamisti somali al-Shabaab alla base militare El Adde, in Somalia. Il bilancio è stato rivelato alla Cnn da due funzionari coinvolti nelle operazioni di recupero delle vittime, a fronte del silenzio fatto calare dalle autorità di Nairobi su quella che l’emittente americana definisce la peggiore sconfitta subita dalle forze armate kenyane dall’indipendenza del Paese, nel 1963.

Furono circa 300 i miliziani al-Shabaab coinvolti nell’assalto alla base, iniziato all’alba con un camion bomba fatto saltare da un attentatore e durato tutta la giornata del 15 gennaio. All’interno della base, secondo quanto riferito dalle autorità somale, erano presenti 200 soldati kenyani della forza di pace dell’Unione africana (Amisom), dispiegata in Somalia dal 2007. I terroristi riferirono della morte di 100 soldati mentre Nairobi non ha mai diffuso alcun bilancio ufficiale.

Un diplomatico occidentale di base a Mogadiscio ha detto alla Cnn che si è trattato chiaramente di un “disastro tattico” per i kenyani: “Come possono 200 militanti al-Shabaab attravarsare un campo in pieno giorno senza essere notati dai kenyani? Dov’erano le armi delle forze armate kenyane? E’ tutto il contrario di quanto avrebbero dovuto fare in un ambiente ostile”.

Per evitare che trapelassero dettagli su quanto accaduto a El Adde, il governo di Nairobi ha fatto ricorso a una legge raramente applicata che vieta la diffusione di immagini o informazioni che possono diffondere il panico, allarmare o minare le operazioni di sicurezza. Un blogger che aveva pubblicato su twitter una fotografia che mostrava le conseguenze dell’attacco è stato arrestato e poi rilasciato senza incriminazioni.

“C’è chiaramente il tentativo di sviare i kenyani e di nascondere la verità su quanto accaduto – ha detto alla Cnn il commentatore politico Patrick Gathara che ha criticato il governo – si nasconde la verità per evitare di essere chiamati a risponderne… la verità su quanto accaduto a El Adde viene nascosta dai kenyani, non dai terroristi”. (Askanews)