Somalia / Al Shabaab

Due violente esplosioni, causate da due autobombe, hanno scosso la capitale somala Modadiscio. Sono avvenute davanti a un ristorante sul lungomare, a circa un’ora l’una dall’altra.

Dopo la prima esplosione c’è stata una sparatoria e quattro terroristi si sono asserragliati dentro il locale. Il commando che ha compiuto gli attacchi, appartiene el gruppo estremista islamico Al Shabaab affiliato ad al-Qaida,  che ha  rivendicato l’attacco in una trasmissione sulla sua radio online, fa sapere al Jazeera su Twitter.

Secondo quanto riportato da un ufficiale della polizia somala, Mohamed Abdirahman, ci sarebbero almeno 20 vittime e altrettanti feriti.

Anche quattro componenti del commando sono stati uccisi, uno è stato catturato. Secondo una fonte dell’intelligence somala, si tratta del leader del commando. Le forze di sicurezza hanno ripreso il controllo della zona solo all’alba.

La ricostruzione dei fatti non è ancora chiara ma, da quanto si apprende, sembra che prima un’auto imbottita di esplosivo sia andata a schiantarsi contro il Beach View Hotel, e che dopo quattro terroristi di Al Shabaab abbiano aperto il fuoco contro l’albergo e assediato la zona. Poco dopo è avvenuta la seconda esplosione nel vicino ristorante Lido Seafood, che si ritiene sia stata  provocata da un terrorista suicida, e alcuni terroristi si sono asserragliati al suo interno.

“Esplosioni e raffiche di mitra hanno risuonato nell’edificio, con le forze speciali somale che passavano da una stanza all’altra inseguendo i terroristi asserragliatisi all’interno del ristorante”. Ha detto il capitano della polizia somala, Mohamed Hussein. Le forze di sicurezza hanno salvato molte persone rimaste intrappolate all’interno della sala del locale, dove al momento dell’attacco era in corso una festa.

Il primo ministro somalo Omar Abdirashid Ali Sharmarke ha condannato l’attacco definendolo come “barbaro”.

l gruppo armato islamico legato ad al-Qaida ha sferrato in passato numerosi attacchi simili, nel tentativo di rovesciare il governo somalo sostenuto dalla comunità internazionale.

Lo scorso 15 gennaio i miliziani integralisti hanno assaltato, distrutto e saccheggiato una base nel Sud del paese di soldati kenyani dell’Amisom, la forza internazionale dell’Unione africana che sostiene le istituzioni somale. Il Kenya non ha dato cifre ufficiali, ma secondo un comunicato dei terroristi sono stati uccisi oltre 100 soldati kenyani e molti altri sono stati catturati. (Bbc)