Somalia / Al Shabaab

Ancora un’altra autobomba è esplosa nel cuore di Mogadiscio, capitale della Somalia. Ieri pomeriggio un’auto carica di esplosivo e guidata da un kamikaze, è saltata in aria vicino ad un bar-cafè italiano, di fronte agli uffici dell’immigrazione.
La polizia parla di almeno 5 morti – tra cui un generale dell’esercito somalo, Abdi Adan – e più di 10 feriti, ma il bilancio potrebbe aggravarsi. L’attacco è stato rivendicato da al-Shabaab con un messaggio pubblicato sul loro sito web dal portavoce delle operazioni militari del gruppo, Abdiasis Abu Musab. “Siamo responsabili dell’esplosione”, ha detto all’agenzia Reuters, “gli obiettivi erano polizia, intelligence, funzionari militari e lavoratori immigrati”.

L’esplosione è avvenuta dopo che il presidente Mohamed Abdullahi Farmaajo ha visitato la regione della Lower Shabelle, ancora sotto il controllo di Al-Shabaab, colpita il 5 maggio scorso da un raid dell’esercito somalo affiancato da reparti speciali statunitensi che ha ucciso uno dei leader locali del movimento jihadista. (Al Jazeera / Business Standard)