Turchia / Somalia

Parlando con un gruppo di giornalisti sul volo che lo riportava a casa dalla Libia, il presidente turco Recept Erdogan ha dichiarato che il governo somalo ha invitato il suo paese a esplorare le sue acque territoriali per lo sfruttamento delle risorse petrolifere che vi si trovano. Un invito che è stato prontamente accolto. La notizia è stata diffusa da una rete televisiva privata, la turca NTV.

I rapporti tra Ankara e Mogadiscio sono molto stretti. Erdogan è stato il primo capo di governo straniero a visitare ufficialmente la Somalia, nel 2011. Da allora l’aiuto turco è aumentato progressivamente in diversi settori. Dall’aiuto umanitario, particolarmente consistente durante la carestia del 2011, ad investimenti nel settore edilizio, con la costruzione di interi quartieri della capitale, strade, porti e aeroporti. Importante anche il supporto nella sanità, con la costruzione, tra l’altro, di un ospedale a Mogadiscio intitolato proprio ad Erdogan, e nell’educazione. La Turchia ha anche investito nel capacity building dei funzionari pubblici e dei quadri dell’esercito.

La presenza turca è testimoniata anche dalle vittime negli ultimi attentati del gruppo terroristico al-Shabaab. Un gruppo di ingegneri è stato coinvolto in dicembre nell’esplosione che ha ucciso almeno 90 persone e ne ha ferite centinaia. La scorsa settimana sei contractor turchi sono rimasti feriti, insieme ad una quindicina di persone, in un attacco ad Afgoye. (Al Jazeera)