Somalia / Puntland

L’esercito del Puntland, stato semiautonomo somalo, sta cercando di cacciare miliziani legati allo Stato Islamico (IS) che il 26 ottobre scorso hanno conquistato la cittadina di Qandala, porto strategico che si trova ad una settantina di chilometri ad est di Bosaso, la più popolosa città del Puntland, terzo centro urbano per importanza in tutta la Somalia. I combattimenti hanno provocato la fuga di centinaia di persone.

Secondo un funzionario dell’amministrazione di Qandala, Sa’eed Waberi Mohamed, le truppe governative si stanno dirigendo verso la località da diverse direzioni. Nei combattimenti almeno 7 miliziani simpatizzanti dell’IS sarebbero stati uccisi. Il gruppo, capeggiato da Abdiqadir Mumin, si sarebbe separato nell’ottobre del 2015 da al Shabab, allineandosi invece allo Stato Islamico.

Sembra che anche navi da guerra della Nato che pattugliano le coste somale siano coinvolte nei combattimenti. Navi della Nato sono impegnate nelle acque somale con l’operazione antipirateria Ocean Shield fin dal 2008. L’operazione dovrebbe finire tra pochi giorni, il 15 dicembre, ma è già previsto un costante monitoraggio della situazione. Le navi Nato lavorano in collaborazione con quelle dell’Unione Europea dell’operazione Atalanta, la cui missione è stata recentemente prolungata fino al dicembre 2018. (Strategic Intelligence Service)