Somalia / Terrorismo

Addis Abeba ha ritirato il suo contingente militare di stanza nel sud-ovest della Somalia, dispiegato per fornire supporto alle truppe della missione dell’Unione Africana (Amisom) e dell’esercito somalo contro al Shabaab. Sentito dalla BBC, il ministro della Comunicazione etiope, Getachew Reda, ha negato che il ritiro sia legato alle proteste che hanno portato all’imposizione dello ‘stato d’emergenza’ nel suo paese. Le autorità etiopi hanno attribuito la decisione alla mancanza di sostegno internazionale a seguito del recente taglio dei fondi europei destinati alle truppe straniere in Somalia. Lo scorso giugno l’Unione Europea (che è il principale donatore) ha annunciato la riduzione del 20% del suo finanziamento all’Amisom. L’Etiopia è il paese africano che fornisce il maggior numero di militari alla forza dell’Unione Africana, ma a lamentarsi per la carenza di sostegno internazionale sono stati in passato anche Burundi, Gibuti e Uganda.

Il ritiro del contingente etiope ha permesso alle forze jihadiste di al Shabaab di rioccupare importanti fette di territorio a nord della capitale Mogadiscio. Nella regione di Bakol molte persone sono fuggite altrove dopo il ritiro dei militari, temendo di finire sotto il controllo degli jihadisti.

Più a nord, nella regione semi-autonoma del Puntland, affiliati allo Stato islamico (IS) hanno preso il controllo ieri di Quandala, antica città portuale sul Mar Rosso a 77 km dal porto commerciale di Bosaso. L’intervento delle forze militari del governo del Puntland avrebbe spinto oggi gli jihadisti a ritirarsi e ad abbandonare la città, secondo notizie date da fonti locali, ma la situazione sul terreno al momento è ancora poco chiara. E’ la prima volta che lo Stato islamico rivendica l’occupazione di un territorio in Somalia. Un anno fa, la fazione separatista di al-Shabab attiva nella regione e guidata da Abdiqadir Mumin, aveva promesso fedeltà allo Stato islamico. E proprio Mumin sarebbe stato visto ieri a Quandala, a colloquio con gli anziani locali. (BBC / Jeuneafrique)