Somalia / Somaliland

Lunedì la Camera Bassa del parlamento somalo ha votato all’unanimità il bando da tutto il territorio nazionale della DP World, la compagnia per la gestione del commercio marittimo con sede a Dubai, Emirati Arabi Uniti. La DP World, una delle più grandi compagnie al mondo nel settore, è stata accusata di aver violato la sovranità del paese per aver siglato un accordo per la gestione del porto di Berbera con il governo del Somaliland. Il provvedimento dovrà essere approvato anche dalla Camera Alta, prima di venir firmato dal presidente e diventare operativo.

Il problema nasce dalla diversa considerazione dello status del Somaliland, dove Berbera si trova, che si è autoproclamato indipendente dal resto della Somalia all’inizio della guerra civile, nel 1991. Ma l’indipendenza non è mai stata riconosciuta dalla comunità internazionale. La Somalia considera il Somaliland uno degli stati federali che non hanno competenza per la gestione delle risorse considerate di importanza nazionale, come i porti. 

L’Arabia Saudita si è offerta di mediare tra il governo di Mogadiscio e la compagnia di Dubai che, nelle scorse settimane, ha perso anche il contratto per la gestione del terminal per container di Doraleh, a Gibuti. La Somalia nei giorni scorsi aveva chiesto anche l’intervento della Lega Araba per tentare di trovare una soluzione al problema che potrebbe innescare una vera e propria crisi nell’area. (All Africa / Garoweonline)