Somalia

Ieri, dopo una tavola rotonda sulla siccità nel paese cui erano presenti anche i rappresentanti di diverse agenzie dell’Onu, il presidente somalo, Abdullahi Mohamed Farmajo, ha dichiarato lo stato di disastro nazionale e si è appellato alla comunità internazionale perché risponda urgentemente, unico modo per evitare un’altra crisi alimentare catastrofica, la terza in 25 anni. Nell’ultima, nel 2011, ci furono almeno 260.000 morti di fame.

Secondo le agenzie dell’Onu competenti, Somalia, Yemen e Nigeria stanno precipitando velocemente in una situazione di carestia conclamata. Questo stato di catastrofe alimentare è già stato accertato e dichiarato la settimana scorsa per il Sud Sudan.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha detto che più della metà della popolazione somala, 6 milioni e 200 mila persone per la precisione, hanno urgente bisogno di supporto alimentare. Di questi, circa 3 milioni sono sull’orlo della fame.

Nella regione altri paesi vivono una grave crisi alimentare, oltre al Sud Sudan e alla Somalia. Il Kenya ha dichiarato lo stato di disastro nazionale un paio di settimane fa. In Etiopia sarebbero 6 milioni le persone per cui è necessario un aiuto urgente per scongiurare il peggio. La situazione è difficile anche nel nord dell’Uganda, che sta subendo un’enorme afflusso di profughi dal vicino Sud Sudan, emergenza che si aggiunge a quella della siccità. (Daily Nation)