Somalia / Somaliland

La Russia sarebbe in trattative con il governo del Somaliland – autoproclamatosi indipendente dalla Somalia nel 1991 – per l’apertura di una base navale a Zeila, vicino al confine con Gibuti. La base dovrebbe ospitare un contingente di almeno 1.500 e dovrebbe servire come base logistica per navi da guerra e sommergibili di pattugliamento nella zona, di grande importanza strategica.

Secondo fonti del Somaliland, la base dovrebbe essere in grado di ospitare due cacciatorpediniere, quattro fregate, due sommergibili di grandi dimensioni. Dovrebbe inoltre essere dotata di due piste di atterraggio capaci di ospitare sei aerei da carico e 15 aerei da combattimento.

La Russia, in cambio aiuterebbe il Somaliland a vedersi riconosciuta l’indipendenza, traguardo non ancora raggiunto dopo 27 anni dalla dichiarazione unilaterale. Fornirebbe inoltre training militare per rafforzare la sicurezza del paese.

Se le trattative dovessero andare a buon fine, Mogadiscio potrebbe però fare opposizione – come già avvenuto con gli Emirati Arabi Uniti -, in quanto considera il Somaliland territorio nazionale. La base militare russa si aggiungerebbe a quelle americana e cinese già funzionanti nella vicina Gibuti (dove si trovano anche una base francese, una giapponese e anche una italiana) e a quella turca che si trova alla periferia di Mogadiscio. Nella zona ci sono anche numerose presenze militari degli Emirati Arabi Uniti. Trattative sono aperte anche con il Somaliland per una base a Berbera. (Face2Face Africa)