Somaliland / Lo scontro tra Israele e Turchia
Scornati
Dalla minaccia degli huthi allo spettro di un ricollocamento dei gazawi, al controllo delle vie marittime: diverse le ragioni dietro la mossa diplomatica di Tel Aviv di riconoscere la regione separatista del Somaliland. Una sfida all’egemonia di Erdoğan in Somalia. Il rischio è destabilizzare il Corno d’Africa e l’area orientale del continente
12 Febbraio 2026
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Palazzo presidenziale di Hargeisa. Il presidente del Somaliland Abdirahman Abdullahi Mohamed con il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar (Credit: Somaliland Presidential Office/AFP)
Questo articolo è uscito nella sezione “Africa 54” del numero di Nigrizia di febbraio 2026.
«Il Somaliland, a differenza della Palestina, non è uno stato virtuale». Queste le parole pronunciate il 6 gennaio 2026 dal ministro degli esteri israeliano Gideon Sa’ar durante la sua visita in Somaliland, che hanno dato ufficialmente inizio alle relazioni tra l’autoproclamato paese africano e lo stato ebraico. Intervento arrivato dopo il riconoscimento del Somaliland da […]
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