CETA / TTIP

La Campagna #StopCETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) ha lanciato un’iniziativa di pressione popolare sui senatori contro la ratifica italiana degli accordi, che l’Unione europea ha stipulato con il Canada e che i parlamenti nazionali devono approvare. La partita si gioca giovedì 22 giugno con il voto finale al Senato.

Anche Nigrizia si unisce al movimento di pressione contro le oltre 1.000 pagine di regole che sotto l’apparente veste della libertà di scambio commerciale, nascondono invece un mezzo usato dalle multinazionali nord-americane per aprirsi la strada al mercato europeo, scavalcando la sovranità degli stati in settori di primario rilievo per la popolazione, quali: agricoltura, finanza, investimenti, brevetti, professioni, regolamentati a proprio favore e a scapito di salute, sicurezza, diritti, ambiente e salubrità dei prodotti alimentari.

Non a caso, alla campagna contro gli accordi aderiscono, tra gli altri, Coldiretti, Cgil e associazioni per la tutela dei consumatori quali Adusbef e Federconsumatori, che considerano questi accordi fraudolenti dei diritti, lesivi delle conquiste legislative in materia di sicurezza alimentare, della tracciabilità dei prodotti, dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.

Vi invitiamo ad aderire al movimento di pressione inviando subito una e-mail a tutti i senatori, mettendo in chiaro che chiunque approvi il CETA non avrà mai più il vostro voto.
Qui trovate una traccia del testo e gli indirizzi