Il ramo somalo della rotta migratoria orientale
Storie di fuga e sopravvivenza
Dalla spiaggia di Merero, disseminata di rifiuti, al cimitero di Bosaso con 250 tombe senza nome. Difficile il controllo di 1.600 chilometri di litorale e i trafficanti riconvertiti dalla pirateria imbarcano etiopici su lance sovraccariche destinate allo Yemen
01 Novembre 2025
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(Credit: Marco Simoncelli)
Questo articolo è parte della Bussola “Eastern Migration Route. Il prezzo dell’esodo” uscito nel numero di Nigrizia di novembre 2025.
Su una lunga spiaggia della costa di Merero, nel nord del Puntland, in Somalia, la sabbia bianca è disseminata di rifiuti. Un agente della Puntland Maritime Police Force affonda lo stivale in un mucchio di bottiglie, tra una torcia rotta, un cappello scolorito e scarpe corrose dalla salsedine. È impossibile camminare senza calpestare qualcosa: emergono […]
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