Sud Sudan

Ieri a Juba, durante una manifestazione antiamericana, almeno due giornalisti sono stati malmenati dai dimostranti filogovernativi.

I manifestanti, centinaia di giovani ma anche donne e capi tradizionali, protestavano contro la decisione degli Stati Uniti di imporre l’embargo al commercio delle armi verso il paese. La folla si sarebbe radunata davanti al Memoriale di John Garang e si sarebbe poi diretta alla vicina ambasciata statunitense, da dove avrebbe proseguito per il campo della missione di pace dell’Onu (Unmiss), nelle vicinanze dell’aeroporto, per consegnare una petizione.

Lì un gruppetto di giovani avrebbe cominciato a lanciare sassi verso il cancello del campo, danneggiando automobili e altre proprietà. I giovani hanno poi preso di mira una donna bianca, giornalista, che ha preferito non dire il suo nome. Ha però dichiarato ai media locali di essere stata ripetutamente schiaffeggiata e infine trascinata per terra. E’ stato malmenato anche Gale Julius, un giornalista di Radio Bakita, l’emittente della diocesi. Julius ha dichiarato a Voice of America che, a suo parere, i target non erano i giornalisti, ma i bianchi, sospettati di essere americani. (Voice of America / Radio Tamazuj)