Sud Sudan

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha rimandato di un mese l’imposizione di sanzioni al Sud Sudan e a sei importanti esponenti del governo e dell’opposizione. Durante il mese di moratoria, sarà monitorato il cessate il fuoco e il sostegno al raggiungimento di un accordo di pace entro la fine di giugno. Ogni violazione o ritardo sarà motivo per attivare le sanzioni.

È passata la linea del governo che nei giorni scorsi aveva dichiarato che l’imposizione di sanzioni avrebbe rimandato ancora il raggiungimento di un accordo di pace. Questa linea è stata sostenuta dall’ambasciatore etiopico all’Onu, Tekeda Alemu, che ha dichiarato che gli sforzi dell’Igad sono a un punto molto critico e che le sanzioni sarebbero state deleterie per il raggiungimento di un accordo.

Hanno votato a favore della risoluzione 9 paesi su 15. Sei, tra cui Cina, Russia ed Etiopia, si sono astenuti. (Sudan Tribune)