Sud Sudan / Conflitto civile

Il Cardinal Peter Turkson, presidente del Concilio pontificale Giustizia e Pace, è stato inviato da Papa Francesco a Juba, capitale del Sud Sudan. La città è stata teatro di gravissimi scontri tra l’8 e l’11 luglio che hanno provocato centinaia di morti e feriti, molti dei quali civili, e decine di migliaia di nuovi sfollati. Il conflitto è scoppiato dopo giorni di tensioni tra l’esercito governativo, Spla, fedele al presidente Salva Kiir, e il gruppo Spla-Io del vicepresidente e capo dell’opposizione armata Rieck Machar. Entrambi gli eserciti erano presenti in città, come previsto dall’accordo di pace firmato nell’agosto scorso.

Il cardinal Turkson ha portato una lettera del Papa a ognuno dei due contendenti, e ha incontrato il presidente e i rappresentanti dell’opposizione rimasti in città. In un’intervista a Radio Vaticana ha dichiarato che la situazione è molto grave. Ha riferito che il suo incarico consisteva nel trovare alcuni punti comuni su cui i due contendenti potessero ricominciare a dialogare. Ha aggiunto che il presidente Kiir è fiducioso che il processo di pace, deragliato dagli scontri, possa ancora essere recuperato.

Il cardinal Turkson ha portato la sua solidarietà e il suo supporto alla chiesa sud sudanese e in particolare all’ l’arcivescovo di Juba, Paolino Lukudu Loro, con cui ha celebrato la messa.

Infine si è detto molto preoccupato per la situazione della popolazione che ha perso tutto e ora vive all’aperto, sotto la pioggia, abbondante in questa stagione, e senza nessun conforto. Ha dichiarato di essersi già attivato per portare aiuti concreti, contattando Cor Unum a Roma, per un supporto al settore sanitario. (Radio Vaticana)