Sud Sudan / catastrofe alimentare

Secondo Save the Children, sarebbero un milione i bambini in pericolo per la carestia in Sud Sudan. In un comunicato diffuso ieri, l’organizzazione, che ha un’importante presenza nel paese, dice che ne soffriranno soprattutto i bambini al di sotto dei 5 anni, che hanno meno possibilità di sopravvivere a stati di malnutrizione acuta e che potranno essere colpiti molto più facilmente da malattie altrettanto potenzialmente mortali, come il morbillo, la malaria e il colera. Pete Walsh, direttore dell’organizzazione in Sud Sudan, sottolinea la necessità di fare molto presto con i soccorsi, perché la situazione è gravissima da ormai molti mesi e la catastrofe alimentare dichiarata per alcune contee dello stato di Unity potrebbe rapidamente espandersi ad altre zone del paese.

Medicines Sans Frontieres, Msf, ha rilasciato ieri dichiarazioni altrettanto preoccupanti, puntando l’attenzione su quanto succede proprio nelle due contee meridionali di Unity, Leer e Mayendit, due delle quali in cui è stata dichiarato lo stato di catastrofe alimentare. Nicolas Peissel, direttore dei progetti per Msf, dice che la gente ha perso tutto e lotta ogni giorno per la sopravvivenza. Nella contea di Mayendit, dove l’organizzazione lavora, il 25% dei bambini al di sotto dei 5 anni che si sono rivolti ai loro presidi sanitari mobili sono gravemente malnutriti, il 10% in condizioni critiche. Msf sottolinea inoltre che la drammatica instabilità impedisce di avere presidi sanitari stabili, perché la vita dei pazienti e dello staff sarebbe quotidianamente a rischio. Ma le cliniche mobili hanno un impatto limitato in una situazione così gravemente compromessa.

Ieri il presidente Kiir ha promesso che il suo governo supporterà le operazioni di soccorso, concedendo il passaggio anche alle zone controllate dai ribelli, che erano in gran parte irraggiungibili.

Christos Stylian, commissario europeo per l’aiuto umanitario e la gestione delle crisi, ha fortemente rimarcato come solo l’accesso totale ed incondizionato alle zone in crisi potrà permettere di affrontare la situazione. Ha inoltre promesso 86,4 milioni di euro per far fronte ai bisogni più urgenti. (Redazione)