Sudafrica

La Corte sudafricana ha criticato il governo per aver permesso al presidente del Sudan Omar Al Bashir di lasciare il Sudafrica il 15 giugno scorso, nonostante un mandato di cattura emesso dalla Corte Penale Internazionale (Cpi).

Il giudice ha chiesto al pubblico ministero di indagare sulla possibilità ch il governo abbia infranto la legge, lasciando volontariamente partire Bashir.

La Cpi ha emesso due mandati di arresto internazionali nei confronti di Omar al Bashir, nel 2009 e nel 2010, per crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, commessi durante il conflitto nella regione del Darfur.

Bashir si trovava in Sudafrica per un summit dell’Unione africana il 14 giugno, e, dal momento che il paese aderisce alla Cpi, il presidente sudanese doveva essere arrestato. Il governo di Pretoria sosteneva che in quell’occasione Bashir, come gli altri capi di stato presenti, godesse di immunità diplomatica.

Prima che però il giudice potesse pronunciarsi su questo tema, Bashir ha lasciato il paese da una base militare sudafricana. La cosa ha fatto sollevare molte critiche sia interne che internazionali.

Il giudice Dunstan Mlambo ieri ha affermato che c’è ragione di credere che il governo sudafricano aabbia commesso un crimine ignorando l’ordine del tribunale. E ha dato al governo 24 ore per spiegare perché e come al signor Bashir è stato permesso di lasciare il paese.

Il giudice ha spiegato potrebbero esserci conseguenze più ampie, “lo Stato non può funzionare se ignora ordini della corte”. 

Dall’altra parte però il Governo risponde a muso duro mettendo in dubbio la funzione stessa della Cpi. Lo ha già fatto nei giorni scorsi attraverso le parole di Gwede Mantashe, segretario generale dell’African National Congress (Anc), il partito del presidente Jacob Zuma, che l’ha definita “pericolosa”.

Oggi la clamorosa notizia. Il governo del Sudafrica rivedrà la sua adesione alla Cpi. Lo ha annunciato oggi il ministro Jeff Radebe ai giornalisti dopo una riunione del governo. “Il Gabinetto ha deciso che esaminerà l’adesione del Sudafrica allo Statuto di Roma della Cpi (che definisce la giurisdizione e il funzionamento dell’organo di giustizia internazionale. n.d.r.)” sono state le sue parole stamane, aggiungendo però che il ritiro è solo “l’ultima possibilità”. (Bbc / Reuters)