Sudafrica / Ambiente

 

La Shoprite Holdings, una delle più grandi catene di supermercati sudafricani, ha dichiarato ieri che premierà tutti i clienti che riutilizzeranno per i loro acquisti la busta in plastica riciclata e riciclabile. Il sacchetto costa 3 rand sudafricani (0.21 dollari) e al suo riadopero si otterranno 0,50 rand (0.035 dollari) spendibili per l’acquisto di generi alimentari.

Non vi è alcuna legge in Sudafrica che vieta l’uso dei sacchetti di plastica ma il loro prezzo è aumentato del 50% dallo scorso aprile, con l’obiettivo di frenare l’inquinamento. L’agenzia ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) stima che circa 8 milioni di tonnellate di plastica vengano scaricate negli oceani ogni anno.

Le scioccanti immagini dei mari pervasi da plastica turbano l’opinione mondiale e quindi gli stessi supermercati sudafricani stanno cercando dei rimedi per ridurne la produzione. Quest’iniziativa infatti segue la campagna di contenimento del degrado plastico, iniziata mesi fa dalla catena Woolworths Holdings che aveva eliminato dai suoi scaffali le buste in plastica monouso.
Allo stesso modo, il brand Pickn Pay ha affermato recentemente di aver rimosso tutte le cannucce di plastica usa e getta dai propri negozi, unendosi a un numero crescente di aziende che hanno intrapreso lo stesso percorso.

Sempre la Shoprite Holdings ha in programma di convertire ad imballaggi biodegradabili confezioni di verdura e frutta a partire dal prossimo mese. (Reuters)