Sudafrica

Più di 400 mozambicani sono stati deportati dal Sud Africa lo scorso fine settimana, dopo che le autorità sudafricanehanno lanciato una operazione nazionale di targeting degli immigrati clandestini nel paese. Lo hanno rivelato fonti ufficiali.

Oldemiro Baloi, ministro degli esteri e della cooperazione del Mozambico, ha detto che il suo governo è rimasto davvero sorpreso dalla decisione di queste deportazioni.

Ci aspettavamo di tenere colloqui con i sudafricani per discutere del problema e non di assitere all’arresto degli immigrati», ha detto il ministro Baloi da Maputo.

Il provvedimento arriva settimane dopo l’ondata di attacchi xenofobi che ha investito Durban e Johannesburg e ha causato almeno sette morti, tra cui uno mozambicano. La decisione di espellere gli stranieri segue un’operazione di polizia che ha scoperto centinaia di immigrati privi di documenti. Molti disoccupati sudafricani accusano gli stranieri di rubare loro il posto di lavoro, in un Paese nel quale il tasso di disoccupazione è al 24%. (AlJazeera)

Stando all’esecutivo di Pretoria, gli stranieri che avrebbero deciso di ritornare in patria “volontariamente” sono stati 5645. Tra questi 3506 originari del Malawi, 1440 dello Zimbabwe, 682 del Mozambico e 17 della Tanzania.

Sempre secondo il governo sudafricano, in relazione alle violenze sono state arrestate 3900 persone, 1650 delle quali migranti irregolari. Nei disordini avevano perso la vita sette persone.