SUDAFRICA / EMIRATI ARABI UNITI

Il ministro della Giustizia sudafricano ha firmato il 25 settembre scorso un trattato di estradizione e assistenza legale con gli Emirati Arabi Uniti che permette l’arresto e il trasferimento nel paese africano dei fratelli Gupta, amici dell’ex presidente Jacob Zuma, accusati di corruzione.

I fratelli di origine indiana – Ajay, Atul e Rajesh – sono stati accusati d’aver usato i loro legami con l’allora presidente Zuma per riversare miliardi di rand in fondi statali e per influenzare le nomine dei ministri.
Un’attesissima commissione d’inchiesta ha cominciato le sue udienze il mese scorso, ascoltando numerosi testimoni che accusano i potenti fratelli d’aver cercato di corromperli o di averli minacciati.
Lo scorso marzo la magistratura sudafricana ha intanto emesso un mandato di cattura per Ajay e Atul, accusati di corruzione.

I Gupta hanno lasciato il Sudafrica all’inizio di quest’anno, quando Zuma fu costretto a dimettersi sotto la pressione del suo stesso partito, l’African National Congress, e si ritiene che siano a Dubai, dove possiedono proprietà e imprese. (Reuters)