Sudafrica

Proseguono le proteste degli studenti in Sudafrica contro l’aumento delle tasse universitarie.  Si sono riuniti oggi in una marcia verso la sede del governo di Pretoria, simbolo della generazione “nata libera” del post-apartheid.

I leader degli studenti incontreranno il presidente Jacob Zuma e i professori universitari al palazzo di governo per fare pressione sul caso. Le tasse di iscrizione universitaria variano da un’università all’altra. Secondo i dati ufficiali, gli studenti di medicina pagherebbero tasse universitarie di importo pari a circa 60,000 rand ($4,500).  L’aumento di queste tasse porterebbe, secondo i manifestanti, all’esclusione degli studenti proveniente dalla famiglie più povere, nella maggior parte nere, in un paese dove in media le famiglie bianche guadagnano sei volte di quest’ultime.  

Le proteste sono iniziate lunedì 19 ottobre e sono proseguite per tutta la settimana, diffondendosi in tutto il paese. Durante la giornata di mercoledì sono stati registrati scontri con la polizia a Città del Capo.

La bassa crescita del Sudafrica dalla recessione del 2009 ha costretto il governo a tenere sotto controllo le spese e questo impedirebbe di offrire agli studenti adeguati sostegni economici. alcuni analisti affermano che allentare la cinghia sulla diminuzione di spesa potrebbe incoraggiare gli altri settori a spingere per una maggiore assistenza governativa.(Reuters)