Sudafrica

Il Sud Africa ha di nuovo negato di aver pagato 10 milioni di dollari Jack Warner, ex vicepresidente della Fifa e presidente della Concacaf, l’organizzazione che gestisce il calcio in Nordamerica, in America centrale e nei Caraibi, per ottenere il sostegno alla candidatura del Sudafrica per ospitare i Mondiali di calcio del 2010.

Il ministro dello sport sudafricano, Fikile Mbalula, ha detto oggi in una conferenza stampa che né il governo del Sudafrica, né il comitato organizzatore dei Mondiali del 2010 ha mai comprato i voti e il sostegno per ottenere il diritto di ospitare la fase finale dei mondiali.

Queste dichiarazioni seguono l’atto d’accusa della scorsa settimana presentato dalla procura degli Stati Uniti in cui si sostiene che l’organo di governo del calcio mondiale (Fifa) abbia pagato la somma alla Concacaf, guidata da Warner.

La Fifa ieri aveva ammesso che nel 2007, come parte del progetto della Coppa del Mondo del 2010, il governo sudafricano aveva approvato un progetto di 10 milioni dollari per sostenere la diaspora africana in paesi dei Caraibi.

Tuttavia, l’accusa degli Stati Uniti dice che il denaro sarebbe in realtà una tangente che è stata condivisa da Warner e altri membri Concacaf in cambio dei loro voti.

Warner è tra 14 funzionari Fifa accusati dal Dipartimento di Giustizia americano mercoledì scorso di far parte di un’organizzazione criminale che avrebbe incassato oltre 150 milioni di dollari di tangenti.

Proprio oggi  l’Interpol ha diramato un avviso di ricerca internazionale, su richiesta delle autorità statunitensi, nei confronti sia di Warner che di Nicolás Leoz, che dirigeva la federazione calcistica sudafricana allora. 

È notizia di oggi, poi, che anche Joseph Blatter, è indagato negli Stati Uniti per corruzione. Blatter si è dimesso ieri dalla presidenza della Fifa, dopo che era stato rieletto nonostante lo scandalo il 29 maggio. Le sue dimissioni sono arrivate poco dopo che fonti del New York Times avevano pubblicato la notizia che sarebbe stato Jérôme Valcke, segretario generale della Fifa e vice proprio di Blatter, ad aver versato la tangente da dieci milioni di dollari a Jack Warner, in cambio di aiuto per sostenere la candidatura del Sudafrica a ospitare i mondiali di calcio del 2010. (Reuters)